Stasera puntata speciale di Larsen live con il duo All in a K: un progetto particolare, che punta dritto alle radice acustiche del rock, lo spoglia di ogni fronzolo e lo suona nudo e crudo.
“Gaia Mariasole Biadene e Valerio Vendrame sono i componenti del duo progetto musicale “All in a K”. Si sono conosciuti all’età di tre anni, quando sono casualmente diventati vicini di casa, quindi una vita -se non simbiotica- vissuta a dodici metri di distanza, qualche anno passato a strimpellare per divertirsi, hanno dato -nel tardo 2009- una forma e un nome al concept: “All in a K”. Melodie e testi nascono nella mente di Gaia (cantante e chitarrista) e -seppure siano già dei brani definiti- vengono stravolti, scanditi e arricchiti dalla batteria di Valerio. La voglia di sperimentare e spaziare è senza dubbio il motore del progetto, pertanto è arduo circoscrivere al solo rock il genere musicale – anche se sicuramente è il rock il componente saliente del sound.”
Visita www.allinak.com o visita la pagina Facebook di All in a K.
Ebbene sì, amiche ed amici, avete capito bene: Palle di cuoio apre le porte dello studio per invitare chiunque di voi abbia voglia a seguire gli Europei di calcio 2012 in diretta assieme a Bepi e Gavino.
Cosa vi offriamo?
- Un maxischermo con proiettore per vedere le partite della sera;
- un divano;
- la possibilità di commentare le partite on air ai microfoni di Radio Ca’ Foscari.
Cosa vi chiediamo?
- Niente!
(beh, se proprio insistete per portare da bere, non è che ci fa schifo…)
Ditelo ai vostri amici e agli amici dei vostri amici. Ditelo anche agli studenti stranieri che vogliono seguire la loro squadra.
Quindi facciamola noi la squadra: italiani, spagnoli, francesi, tedeschi, etc. etc… tutti in radio!
A breve orari e programma completo delle partite che seguiremo.
Di seguito il comunicato stampa:
L’evento ad ingresso gratuito è patrocinato dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bassano del Grappa. E’ il quinto anno che il Comune dei Giovani in collaborazione con molte altre associazioni porta in Prato Santa Caterina un mix di musica e cultura per un momento di confronto e divertimento rivolto ai giovani del bassanese e non.
Giovaninfesta 2012 inizia ufficialmente venerdì 1 giugno 2012 presso l’Hotel Palladio di Bassano del Grappa alle ore 21:00 con una tavola rotonda culturale con la rockband The Sun. Il gruppo musicale si è affermato a livello internazionale condividendo il palco con artisti del calibro dei Nofx e dei Muse, ed è l’evoluzione artistica dei Sun Eats Hour. Nella data del primo di giugno a Bassano parla del percorso non solo musicale, ma soprattutto spirituale che stanno vivendo i componenti della band, guidati dal poliedrico Francesco “The president” Lorenzi.
E’ il primo di quattro momenti di confronto culturale, sul tema “Voglio far di me un Uno”, con discussioni sul sano protagonismo giovanile e sulla partecipazione attiva nel proprio territorio.
Giovaninfesta 2012 si sposta quindi in Prato Santa Caterina da giovedì 7 a domenica 10 giugno 2012 con importanti ospiti musicali come The Sun, Soyuz, SuperWanted, Back To Business, Cadillac Fun Drivers, Get On Funk e Queen’s Garden.
Qui sono previsti altri tre “aperitivi culturali” sul tema “Voglio far di me un Uno”, rielaborazione da una frase presa dai diari di don Didimo Mantiero, fondatore del Comune dei Giovani.
Giovedì 7 dalle 18:45 l’aperitivo culturale dal titolo “Sognare si può, anche quando non è permesso – storie di conflitti e violazioni” è con Cooperativa Adelante, Progetto Peer Education.
Venerdì 8 Cantieri Giovani presenta nell’aperitivo culturale un innovativo workshop dal titolo “Realizzazione è partecipazione – perché partecipare è più importante di quanto crediamo”.
Domenica 10 conduce l’aperitivo culturale “Come gli spicchi di un arancio” il Comune dei Giovani, sulle dinamiche dell’educazione nel mondo giovanile e sui 50 anni di storia del Comune dei Giovani, con confronti tra diversi protagonisti del mezzo secolo di associazione, e con la presentazione dell’edizione del “L’Illustre Bassanese” a cura di Gianni Celi sul fondatore don Didimo Mantiero.
In più, ogni sera dalle 18:30 comincia l’happy hour, con aperitivi colorati.
Altre iniziative di rilievo per questa Giovaninfesta sono il Gif Soccer, il Gif Paintball e il quadrangolare di calcio per pulcini:
Il Gif Soccer è un torneo di calcio a 5 su erba della durata di 12 ore: si parte sabato 9 giugno alle 8:00 e si finisce alle 20:00 con le premiazioni. La prima edizione del torneo nel 2011 era stata annullata per maltempo.
Gif Paintball è un’iniziativa in collaborazione con l’ASD San Martino che vede in Prato Santa Caterina da giovedì a domenica un’arena gonfiabile per praticare lo sport paintball: muniti di appositi strumenti chiamati “marcatori” i paintballers simulano una battaglia a forza di palline di vernice. Può partecipare chiunque e in tutta sicurezza: l’associazione mette a disposizione tutte le protezioni, le palline sono biodegradabili e la vernice perfettamente lavabile.
Il Quadrangolare per pulcini è un mini-torneo di calcio che vede protagonisti domenica 10 dalle ore 9:00 i pulcini dell’Angarano Azzurra, del Bassano Virtus, del Football Valbrenta e dell’A.s.d. Santa Croce.
Per ulteriori informazioni riguardo tutte le iniziative:
sito - www.giovaninfesta.com
Responsabile generale dell’evento: Michela Meneghetti 3472267557
Responsabile cultura: Nicolò Bertoncello 3475277295
Responsabile concerti: Riccardo Maso 3409359079
Responsabile comunicazione: Giovanni Battaglia 3463159739
Finiscono i campionati, ma palle di cuoio continua: in attesa dell’inizio degli Europei di calcio, Bepi e Gavino si dedicano al calciomercato, ai playoff di pallacanestro, al problema dei calzini bucati e quant’altro.
Appuntamento alle ottemmezza|
Diciamocelo, le ultime fatiche discografiche di Slash non sono mai state all’altezza della fama conquistatasi con i Guns n’ Roses. Da lui non ci aspettavamo granché e col suo ultimo lavoro solista (Apocalyptic love, uscito qualche giorno fa) purtroppo non è riuscito a sorprenderci in positivo.
Dalla sua ormai consolidata collaborazione con l’ottimo Myles Kennedy non esce un lavoro che si farà ricordare: la produzione è ottima, i riff granitici non mancano, ma c’è poco altro. Tutti i brani sono orecchiabili, ma nessuno lascia il segno; le strofe cantate spesso fanno ben sperare, ma i ritornelli sono tutti falliti; il suono della chitarra è quello che il mondo intero conosce, ma non si riconosce il quid che ha contraddistinto la carriera del musicista con la tuba, specialmente nei suoi primi anni.
La voce di Kennedy sembra essere quella giusta nel posto sbagliato: un cantante con le sue caratteristiche sarebbe stato più adatto a un tipo di rock diverso da quello proposto in Apocalyptic love, che è sostanzialmente una minestra riscaldata che farà contento lo zoccolo duro dei rockettari figli o nipoti degli anni ’80, i quali piazzeranno il cd nell’autoradio e ci viaggeranno contenti per qualche settimana. A tutti gli altri l’augurio che il binomio Slash/Myles porti in futuro a qualcosa di più maturo, magari a una prova in acustico (dimensione in cui entrambi possono dare il loro meglio senza sforzi eccessivi), magari a un passo in avanti verso un’evoluzione artistica che al momento non sembra essere nelle corde del riccioluto chitarrista, ma che sembra necessaria a far sì che non diventi definitivamente la brutta copia di sé stesso (ascoltare One last thrill per credere: al minuto 1.13 inizia il riff di Paradise city…).
Per il momento, ci dobbiamo accontentare di un disco qualsiasi, che potrebbe esser stato scritto da una band qualsiasi in un momento qualsiasi degli ultimi 25 anni.
Pensavate che saremmo rimasti fermi? Non lo faremo.
Pensavate che vi sareste liberati di noi? Non lo farete.
Pensavate di esservi guadagnati un po’ di pace la domenica sera? Non l’avrete.
Pensavate che vostra moglie non vi tradisse? Beh, noi non c’entriamo.
Lo annuncia Joe Perry dal suo Twitter ufficiale: le registrazioni sono finite, devono solo decidere cosa finirà nell’album (che dovrebbe chiamarsi “Music from another dimension”) e cosa verrà scartato. Data d’uscita prevista, 28 agosto.
Ma cosa ci dobbiamo aspettare da un nuovo disco degli Aerosmith?
L’ultimo “vero” album della band dei toxic twins Tyler & Perry è stato Just Push Play, anno del signore 2001: ben undici anni fa. Un disco rimasto a metà tra la voglia di sperimentare qualcosa di nuovo e la necessità di rimanere legati al lentone “alla Aerosmith” che ha caratterizzato la carriera del gruppo dagli anni ’80, con l’apotesi melensissima raggiunta nel 1998 con I don’t want to miss a thing (tanto da farla inserire “postuma” all’interno della riedizione di Nine Lives, uscito l’anno prima).
Dopo Just push play, dicevamo, una costellazione di tralasciabili raccolte, con qualche tralasciabile inedito (vd. Girls of summer, di cui vale la pena ricordare solo il finale del video in cui Tyler viene pescato da una lenza che sbuca dal mare) e qualche tralasciabile episodio solista (vd. Just feel better di Tyler feat. Santana, di cui vale la pena ricordare solo il tamarrissimo cappotto di pelle che il cantante sfoggia nel clip).
La simpatica parentesi di Honkin’ on bobo, un disco di cover in cui i cinque di Boston tentano di recuperare le loro radici blues, è più che altro un divertissement e poco ci può dire sullo stato di salute compositiva dei nostri, tanto più che anch’esso è ormai vecchio di otto anni.
In questi giorni è stato però presentato in anteprima il singolo Legendary child, che del nuovo album dovrebbe far parte. L’inizio è molto “summer style” e questo non fa ben sperare, ma nelle strofe il brano si rialza e torna a essere molto Get a grip. Forse pure troppo; in alcuni tratti ricorda Eat the rich e, per quanto ci piaccia quel pezzo, preferiremmo sempre ascoltare qualcosa di nuovo.
Si fa notare molto la voce di Tyler, che sembra essere davvero marcissima: ancora non abbiamo deciso se è un bene oppure un male.
Il pezzo in sé, comunque, funziona: voto sei di stima, sperando ci riservino qualche sorpresa.
Causa defezioni varie ed eventuali, questa sera la puntata di Palle di Cuoio che avrebbe dovuto seguire la finale di Coppa Italia di calcio e i quarti di finale dei playoff di pallacanestro, purtroppo non andrà in onda.
Ci scusiamo con gli ascoltatori e promettiamo di recuperare questa puntata riassuntiva quanto prima (del resto, abbiamo in caldo un ospite d’eccezione!).
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I Volcano Heat, band di spicco del panorama rock italiano, saranno ospiti di una puntata speciale di Larsen Live.Presenteranno ai microfoni di Radio Ca’ Foscari il loro album Vive le rock! (2011, Go Down Records) e suoneranno per noi un esclusivo repertorio dei loro brani più belli rivisitati in veste acustica.Appuntamento per martedì 15 maggio alle ore 21:00 su www.radiocafoscari.it.
VOLCANO HEAT |
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Oggi si gioca l’ultima giornata di questo avvincente campionato di Serie A: si decideranno gli ultimi verdetti, come la qualificazione ai preliminari di Champions League e quale sarà la terza squadra a retrocedere in B.
Oggi, però, si decide anche il futuro di molti grandissimi campioni che hanno fatto la storia del nostro campionato e della nostra nazionale: Del Piero, Inzaghi, Gattuso, Nesta. Bandiere delle loro squadre che oggi giocheranno probabilmente la loro ultima partita di serie A, per poi lasciare spazio ai giovani.
Palle di cuoio rende loro onore con poche, concise parole: grazie di tutto!
Oggi spira la bora dall’est e noi di Palle di cuoi arriviamo in studio in catamarano, sperando di non scuffiare.
Vi racconteremo l’ultima giornata di serie A, il basket e le regate di America’s Cup di scena qui a Venezia in questi giorni: con noi i soliti ospiti e le varie rubriche prodotte dalla nostra fantastica redazione.
Appuntamento come al solito alle 20:30, qui su Radio Ca’ Foscari!
Podcast disponibili dopo la messa in onda alla pagina radiocafoscari.it/palle.
Entra nel vivo il cartellone degli eventi che ha portato l’America’s Cup a Venezia e la città si muove anche attraverso le sue emittenti: sulle frequenze di Radio Venezia (FM 92.4 per il centro storico e 103.5 per la terraferma) i ragazzi di Radio Ca’Foscari commentano in diretta dalle 13:45 in poi tutte le sfide previste dal programma delle World Series e del Trofeo Arzanà Città di Venezia, assieme al commento tecnico di Mauro Melandri. Per l’occasione è stata anche aperto un indirizzo e-mail, acwsradiovenezia@gmail.com, con cui gli ascoltatori potranno interagire con lo staff in diretta.
Da giovedì, inoltre, l’evento sarà in streaming unificato anche qui su Radio Ca’ Foscari!
L’impegno dei ragazzi si estende anche alla redazione digitale di Vodafone news e Vivere Venezia, una squadra di sei reporter che, dotati di smartphone d’ultima generazione, seguono la kermesse per catturare immagini, dichiarazioni e curiosità da condividere sui siti dedicati e sui diversi social network.
Il programma della manifestazione continua oggi alle ore 14:00 con la seconda parte del trofeo Arzanà Città di Venezia, che si concluderà con l’attesissima regata lunga: un percorso di velocità su entrambi i campi di gara in cui le imbarcazioni, dopo la partenza da s. Nicolò al Lido, si sfideranno in laguna fino al spettacolare arrivo di fronte a piazza San Marco.
Dopo il lunedì di riposo dalle competizioni ufficiali (ma vi saranno sfide di vela al terzo) si continuerà con le practice race e le regate per singoli e flotte sino alla finale di domenica prossima.
E’ in arrivo un nuovo album per il sempre verde Tom Jones, vecchia volpe del musicbiz internazionale: l’uscita è prevista per il 21 maggio e il titolo del novello LP sarà Spirit in the room. Come al solito, più che sulla scrittura il buon Tom si concentrerà sull’interpretazione di brani già conosciuti, tra cui Bad as me di Tom Waits, che sarà il primo singolo estratto.
Ecco di seguito la tracklist:
1. Tower Of Song
2. (i Want To) Come Home
3. Hit Or Miss
4. Love And Blessings
5. Soul Of A Man
6. Bad As Me
7. Dimming Of The Day
8. Travelling Shoes
9. All Blues Hail Mary
10. Charlie Darwin
11. Just Dropped In
12. Lone Pilgrim
13. When The Deal Goes Down
14. Hit Or Miss (Radio Version)
Stasera, alle ore 21:00, saranno ospiti di Larsen i Blood Red Water, interessante band doom nata nell’entroterra veneziano.
Con l’occasione, presenteranno il loro EP “Tales of addiction and despair”. Appuntamento su www.radiocafoscari.it: non mancate!
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Questa sera, in serie A, si rischia di giocarsi lo scudetto.
In contemporanea, Caliari-Juve Inter-Milan, per vedere se sarà proprio oggi il giorno della verità.
Il tutto sarà ovviamente raccontato da Bepi e Gavino a Palle di cuoio, stasera alle 20:30 assieme a tanti ospiti e le solite, richiestissime rubriche.
Ciumbia!
Ci siamo presi una settimana di pausa per il ponte del primo maggio, ma ora torniamo a rotazione spianata per una serie di puntate speciali.
Martedì prossimo avremmo ospiti in studio i Blood Red Water, band del panorama doom dell’entroterra veneziana che ci presenterà l’EP Tales of addiction and despair (http://bloodredwater.bandcamp.com/).
A seguire, due nuove puntate di Larsen live!
Martedì 15 saranno assieme a noi i Volcano Heat, da pochi mesi nei negozi di dischi con Vive le rock! (Go down Records): tra i maggiori esponenti dello stoner rock italiano, ci faranno ascoltare nuovi e vecchi brani in un’insolita veste unplugged, in esclusiva per i nostri microfoni! http://www.thevolcanoheat.com/
Per finire in bellezza, martedì 22 avremo il piacere di ospitare il duo acustico All in a K per una performance live tutta da godere, per sola chitarra e cajon. http://www.myspace.com/allinak
Come potete vedere, anche se sembra in pausa, la nostra redazione è sempre in fermento! Segnatevi gli appuntamenti e preparatevi per un bel po’ di buona musica.
Oggi purtroppo la redazione di Larsen è costretta a mandare in onda la replica della settimana scorsa (si parla di The Last Hard Men): ce ne andiamo qualche giorno in vacanza, giusto per il ponte del primo maggio.
Torneremo la settimana prossima, non disperate!
Stasera Palle di cuoio torna in onda, finalmente, per raccontarvi cos’è successo in questa giornata calcistica col commento di serie A e serie B, ma soprattutto seguendo il posticipo tra Juventus e Roma.
Inoltre, il basket, gli altri sport, le rubriche e i tanti ospiti in studio.
Non vi resta che tornare qui stasera e cliccare sul pulsante “ascolta”!
Se siete dalle parti delle Zattere, venite a vedervi la partita con noi! Vi aspettano divano e maxischermo per impressioni e commenti a microfoni aperti.
Podcast disponibili dopo la diretta alla pagina www.radiocafoscari.it/palle
Stasera torna la consueta programmazione di Larsen per raccontare il disco di una band tutta particolare, The Last Hard Men. Avete letto bene… non UN disco, ma IL disco! Perché è il più bello, perché è il più importante, perché è il più significativo, ma, soprattutto, perché è l’unico.
E allora io mi chiedo (e vi chiedo): vorrete mica perdervi una puntata così speciale?
Immagino di no.
Collegatevi dunque stasera alle ore 21:00 qui su RCF e premete il pulsante “ascolta”!
Info: larsen@radiocafoscari.it
Podcast disponibili dopo la messa in onda alla pagina www.radiocafoscari.it/larsen
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Causa problemi tecnici, stasera va in onda, invece della puntata prevista di Larsen sui Last Hard Men, la replica della puntata su Peter Gabriel.
Ci scusiamo per il disagio.
I campionati di calcio si fermano: Palle di cuoio approva la decisione della FIGC e agisce di conseguenza. Questa sera non andiamo in onda.
Una puntata si sarebbe potuta fare lo stesso, di cose da dire ce ne sarebbero tante, ma oggi non ci va di dire le solite piccole e grandi sciocchezze che ci e vi tengono compagnia la domenica sera.
Le competizioni si fermano per rispetto verso una persona; noi ci fermiamo per rispetto verso quella persona e tutte le altre (troppe!) che nel mondo dello sport hanno perso la vita o l’hanno rischiata, specialmente in questi ultimi, sfortunati mesi.
C’è poca voglia di scherzare, in certi casi.
Anche se la vita va (e deve andare) avanti ed è meglio farla andare avanti col sorriso, per oggi rimaniamo in silenzio anche noi.
Tornano gli appuntamenti di Larsen live per presentarvi un cantautore che si farà presto strada nella scena musicale italiana: POLLONI.
Appuntamento con la sua musica e le sue parole per martedì 10 aprile, alle ore 21:15, ovviamente su www.radiocafoscari.it
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Alle nove di questa sera Larsen torna in corsa per parlare del disco d’esordio, omonimo, di Peter Gabriel (conosciuto anche come Car), il primo dopo la sua dipartita dai Genesis.
“Avevo deciso di reinventarmi, di scivolare via dalle dinamiche di gruppo. [...] Andare da solo è stata un sfida dura, ma salutare.”
- Peter Gabriel
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Stasera Bepi e Mattina tenteranno il contatto telepatico con Gavino, che se ne sta in panciolle nella sua Sardegna.
In ogni, caso commenti e cronaca del posticipo (si gioca Juve-Napoli) verranno accompagnati da vecchie e nuove rubriche: premete il tasto “ascolta” e fateci compagnia!
Se invece siete in zona Zattere, venite a trovarci in studio: vi aspettano megaschermo, divano e microfoni aperti.
Ci sentiamo alle otto e mezza!
Podcast disponibili dopo la messa in onda alla pagina www.radiocafoscari.it/palle
Era il 1972 e l’allora chitarrista dei Led Zeppelin, Jimmy Page, iniziò a registrare alcuni brani per la colonna sonora del film Lucifer Rising di Kenneth Anger. La pellicola venne terminata solo nel 1980 e senza le musiche di Page, definite dal regista “una cantilena inutilizzabile di 25 minuti”, quindi dimenticate in fondo a qualche cassetto.
Quarant’anni dopo, quel cassetto viene aperto e i nastri rispolverati per essere finalmente dati in pasto ai fan che tanto ne avevano sentito parlare, senza poter mai saggiare in prima persona.
Riascoltate oggi, le musiche pensate per Lucifer rising fanno un po’ sorridere per l’ostentazione con cui declamano l’angoscia del rumore, del suono sintetico al servizio della psichedelia concettuale.
Il film per cui erano destinate non l’abbiamo visto, ma ascoltando queste musiche, già c’immaginiamo mostri espressionisti che ci guardano da una pellicola rigata dall’usura, con facce truci rigorosamente in bianco e nero.
Non un capolavoro, certamente un segno dei tempi.
Secondo appuntamento con Larsen live stasera alle ore 21:00! A farci compagnia Two Women, un duo molto particolare: la chitarra acustica di Irene e la voce di Alessandra vi accompagneranno in un viaggio fatto di musica e letture.
Two Women nasce nel 2010 dal rincontrarsi di due amiche di vecchia data che desiderano unire le loro personali ed eterogenee inclinazioni musicali servendosi della consolidata formula chitarra e voce; seguendo le orme del cantautorato statunitense ed europeo, sconfinando nel jazz ed intingendo le corde nella letteratura, usando anche effetti e loop, TW lega con originalità musica e parola scritta, e dà forma ad un sound scarno ma pregnante che ha come fulcro la creatività e la scrittura femminile. [http://www.facebook.com/TWTwoWomen]
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Ed è il derby d’Italia quello che si giocherà stasera, tra Juventus e Inter.
Noi inizieremo a parlarne dalle ore 20:30, sempre qui su Radio Ca’ Foscari; ma se niente niente passate da queste parti, noi teniamo le porte aperte: venite a vedere la partita in studio da noi, per commenti e quant’altro rigorosamente in diretta!
E che vinca la Signora o la Beneamata, noi siamo comunque contenti se riusciamo a fare un po’ di sana cagnara.
La redazione è in fermento, il derby d’Italia s’avvicina e noi lo seguiremo in diretta assieme ai nostri ospiti e… voi!
Palle di cuoio apre infatti le porte al pubblico e v’invita a vedere la partita in studio, per potersela godere e commentare a microfoni aperti (possibilmente evitando bestemmie in diretta…).
Domenica ore 20:30, presso il nostro studio alla BSD (Zattere). Altrimenti collegatevi al sito e cliccate “ascolta”!
In ogni caso, vi aspettiamo!
Andremo in onda, infatti, questa sera per parlare di The Downward spiral dei Nine Inch Nails.
“The Downward Spiral (anche noto come Halo 8 ) è il terzo lavoro in studio dei Nine Inch Nails uscito nel 1994, a due anni di distanza da Broken. Il successo dell’album portò i NIN alla popolarità, specialmente dopo l’uscita del secondo singolo, Closer, accompagnato da un controverso videoclip, diretto da Mark Romanek.”
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Perché? Vi chiederete… e perché no?
In ogni caso, girati o meno, noi di Palle di cuoio torniamo in onda stasera per seguire il doppio posticipo di serie A, quello di basket, parlare dei vari campionati e spappardellarvi un po’ di notizie sugli altri sport (in serbo, uno speciale sull’incipiente campionato di F1).
In più, come nella migliore tradizione, ospiti e rubriche a non finire!
Appuntamento stasera alle 20:30, qui su Radio Ca’ Foscari (clicca “ascolta”).
Podcast disponibili dopo la messa in onda alla pagina http://www.radiocafoscari.it/palle.
AUSTIN // Invitato a suonare allo Swan Dive, Tom Morello si fa protagonista di una performance che ha fatto discutere: nel bel mezzo del suo spettacolo, infatti, ha deciso di prendere la sua chitarra acustica e di guidare la folla all’esterno del locale, verso l’occupazione del festival SXSW (South by Southwest), organizzato in contemporanea nella cittadina texana, e dove era stato precedentemente montato un minipalco abusivo, allestito con la collaborazione del movimento Occupy Austin.
Ovviamente, né gli organizzatori del festival, né le forze dell’ordine locali hanno particolarmente gradito l’exploit dell’ex chitarrista di Rage against the machine e Audioslave, staccando la spina agli impianti montati senza autorizzazione e fermando “cordialmente” il musicista nella sua avanzata.
Quali fossero i suoi intenti, certamente è riuscito a farsi un po’ di pubblicità!
[fonte: rollingstone.com]
Perché parleremo, infatti, di Second coming, album degli Stone roses datato 1994.
In attesa del loro ritorno sulle scene previsto per l’estate di quest’anno (dopo sedici anni di lontananza dalle scene), noi decidiamo di parlare del loro album meno conosciuto, in barba a tutte le storie più o meno ufficiali del rock.
E’ stata peraltro ufficializzata da poco la loro unica data italiana: 17 lugli all’arena di Milano!
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Una puntata, ahinoi, è dovuta saltare: ma le palle di Palle di cuoio, grazie a un fortunoso rimpallo degno dei peggiori gol di Osvaldo, arrivano a questa settimana e tornano in onda per seguire, come di consueto, i posticipi di calcio e pallacanestro, fare il punto sulla giornata sportiva e proporvi le consuete rubriche.
A farci compagnia, i nostri fedelissimi ospiti, venuti da ogni dove, con fedi calcistiche improbabili e…
Dopo Lucio Dalla, ci lascia un’altra grande interprete (quasi dimenticata) della musica italiana: Lucia Mannucci, voce storica del Quartetto Cetra e moglie della colonna portante dei Cetra ,Virgilio Savona, morta oggi a 91 anni.
“Trasferitasi giovanissima a Milano, frequentò la scuola “Arte del movimento” di Carla Strauss sotto la guida del M° Liliana Renzi.
Superata l’audizione EIAR, nel 1941 venne assegnata come cantante a disposizione delle orchestre radiofoniche. Per alcuni anni fu impegnata in tournée di concerti e riviste teatrali, lavorando, tra gli altri, con Gorni Kramer, Natalino Otto, il Quartetto Cetra.
Il 19 agosto 1944 si sposò con Virgilio Savona, componente del Quartetto Cetra. Tre anni dopo, entrò anch’ella nel gruppo, in sostituzione di Enrico De Angelis.
Del Quartetto Cetra Lucia Mannucci fu l’unico elemento femminile, la grande voce solista.
Oltre all’attività con i Cetra, Lucia Mannucci fu cantante solista, attrice di musical, presentatrice di programmi televisivi. Assieme al marito, Virgilio Savona, svolse attività di ricerca nell’ambito della musica popolare.” (fonte: Wikipedia.org)
Larsen torna alla sua programmazione tradizionale per parlarvi di un album piacevole e di bell’ascolto, passato sottotono e praticamente dimenticato negli anni: si tratta del primo album di Izzy Stradlin assieme agli Ju Ju Hounds, band con cui tenta di dimenticare i Guns n Roses, distaccandosene non solo come membro, ma anche come sonorità e umori. Un disco che più che alla vecchia banda di Stradlin deve agli Stones e allo stesso tempo al vecchio rock americano la sua ragion d’essere: una sorta di ritorno alle origini per il chitarrista dell’Indiana. Per chiunque ne fosse almeno incuriosito, l’appuntamento è per martedì alle ore 21:00, ovviamente qui su Radio Ca’ Foscari!
Podcast disponibili dopo la messa in onda alla pagina www.radiocafoscari.it/larsen.
Mail: larsen@radiocafoscari.it
Ogni domenica che passa s’aggiunge un posticipo: prima uno, poi due e adesso tre. La serie A, di questo passo, finirà per giocarsi tutta la domenica sera e i posticipi si faranno il lunedì mattina. In attesa di questo cataclisma calcistico, ci arrangeremo come meglio potremo nel seguire le tre partite di stasera, oltre ovviamente al posticipo di basket che vede impegnata la nostra beneamata Reyer nella sfida contro Pesaro.
Oltre a tutto ciò, avremo ovviamente le consuete rubriche d’integerrima serietà, ospiti più o meno complottisti, incazzati, felici, di tutto e di più.
Appuntamento allora a stasera, sempre qui su Radio Ca’ Foscari!
Podcast disponibili dopo la messa in onda alla pagina radiocafoscari.it/palle.
Cime ogni domenica, alle 20:30!

Dopo il riuscitissimo primo esperimento di puntata con musica dal vivo (ringraziamo ancora i Burning Black e invitiamo tutti a scaricare il podcast dall’apposita pagina), Larsen torna alla normalità, almeno per un po’, tentando come al solito di alternare grandi classici a piccole chicche dimenticate dal mercato discografico, album via via ignorati, più o meno ingiustamente, dallo scorrere del tempo e delle mode. Con uno di questi riprendiamo martedì prossimo: Izzy Stradlin and The Ju Ju Hounds. Un disco di quelli che ogni-tanto-un-disco-così-ci-vuole, di facile ascolto, ma non scontato, da buttare in auto o nel walkman (ci piace chiamarlo ancora così) mentre si parte per un viaggio. Oppure da ascoltare una sera di febbraio, un martedì, verso le 21:00, mentre si sta al pc…
Se avete timore di non ricordarvelo, per aiutarvi abbiamo creato anche un evento su Facebook (clicca per visualizzare).
Dire che quella di stasera sarà una puntata speciale è dire poco; inauguriamo una serie di puntate che, di tanto in tanto, ci
riporteranno all’essenza stessa della musica: l’esecuzione dal vivo.
Primi ospiti in studio, a dilettarci con le rivisitazioni acustiche di alcuni loro brani saranno i Burning Black, una delle band più importanti della scena heavy locale. Per noi si caleranno in una dimensione intimistica un po’ insolita per chi è abituato alle loro chitarre distorte, ma siamo sicuri che sapranno stupirvi piacevolmente!
Appuntamento dunque per oggi, martedì 21, alle ore 21:00, sempre qui su Radio Ca’ Foscari.
Mail: larsen@radiocafoscari.it
Podcast disponibili dopo la messa in onda alla pagina radiocafoscari.it/larsen.
Stasera due posticipi e non solo: c’è anche la finale di coppa italia di pallacanestro! E qual’è, secondo voi, il modo migliore per seguire tutto quanto?
Ovvio, comprarsi una radiolina!
Se per caso ne siete sprovvisti, accendete il pc e ascoltate Palle di cuoio: Bepi, Gavino e i loro ospiti specialerrimi v’intratteranno con cronache, rubriche, consigli per gli acquisti e ornitorinchi impagliati.
Ovviamente qui su RCF, alle ore 20:30 (clicca sul pulsante “Ascolta”!).
Podcast disponibili alla pagina radiocafoscari.it/palle.
“Cos’è la Loudness War?
Letteralmente ‘La Guerra del Rumore’. Le case discografiche – e spesso anche gli artisti stessi, va detto! – si sono convinte che i dischi con volume più alto vendono di più. Solo che i cd hanno un limite fisico di volume che non può essere superato. Allora cosa si sono inventati sti geniacci per cercare di alzare lo stesso il volume? Beh, hanno abbassato i toni alti e alzato quelli bassi, così la differenza tra alti e bassi è molto sottile, tutto è compresso e i dischi suonano tutti ad un volume piuttosto alto. E pessimo.
Praticamente si perde la dinamica e, nonostante l’orecchio inizialmente porta a pensare che il disco col volume più alto si senta meglio, in realtà si sente da far schifo. I dischi rimasterizzati oggigiorno sono tutti privi di dinamica e piatti, alcuni esempi sono eclatanti.
I Red hot chili peppers su cd e su vinile (che tendenzialmente è esente dalla loudness war):
| Stadium Arcadium – CD vs LP – STOP THE LOUDNESS WAR! | |
Ecco ‘la isla bonita’ di Madonna. Il consiglio è di ascoltarla in cuffia e alzare un bel po’ il volume. Vi renderete conto di come il brano con maggiore dinamica (quello degli anni 80) si senta bene anche alzando il volume, mentre l’altro distorce da far schifo. Non provateci col portatile, dovete avere delle casse quantomeno decenti.
La Isla Bonita 1986 vs. 2009 (loudness war phenomenon) (The video’s owner prevents external embedding)
Ecco l’articolo di wikipedia in merito: http://it.wikipedia.org/wiki/Loudness_war
Ecco un video (in inglese) che spiega sta brutta cosa:
| The Loudness War | |
Lo spettogramma di Something dei Beatles, nelle diverse rimasterizzazioni:
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Ecco qualche altro esempio:
Death Magnetic dei Metallica, nella versione su disco è stato compresso da far schifo. La versione di Guitar Hero, invece, è un pochino meglio. Suona più bassa, ma suona nettamente meglio:
| Death Magnetic CD vs. Guitar Hero version | |
Quest’altro video è eloquente (sentite come suona meglio la seconda parte):
| ‘The Loudness War’ Dynamics of music | |
Inoltre ci sono alcuni artisti e produttori che con dichiarazioni e fatti hanno lanciato l’allarme. Gli Iron Maiden hanno cercato di combattere la cosa:
http://www.grumpyrocker.co.uk/the_loudness_war
e anche i guns n’ roses con chinese democracy:
http://www.gatewaymastering.com/gateway_LoudnessWars.asp
http://www.gunsnroses.us/news/spip.php?article216”
Si ringrazia per l’intervento l’utente Teenage Snuff Film dello staff di gnronline.it.
La redazione di “A teatro con Radio Ca’ Foscari” ha intervistato Saverio La Ruina, interprete di “Italianesi”, questa sera e domani in scena al Teatro Santa Marta di Ca’ Foscari.
Stasera Larsen torna in onda per parlare di un’altra pietra miliare del rock: facciamo una capatina nel lontano 1969 (non un anno qualsiasi…) per parlare dei seminali Creedence Clearwater Revival, quartetto di San Francisco che proprio nell’agosto di quell’anno faceva uscire il suo terzo disco: Green River.
Per chi non conoscesse i CCR, questo è forse il miglior modo per tentare l’approccio (non scadete nella banalità di una raccolta!); per chi invece è già un loro fan, diamo l’opportunità di approfondire la questione.
Appuntamento dunque alle ore 21:00, ovviamente su Radio Ca’ Foscari (clicca il tasto “ascolta”).
Mail: larsen@radiocafsocari.it
Podcast disponibili dopo la messa in onda alla pagina: radiocafoscari.it/larsen
Oggi nevica a Venezia, ma nevica di più a Bologna: salta il posticipo ma non salta Palle di cuoio, che va puntualmente in onda per commentare la mezza partita di serie A che s’è giocata e quelle due-tre nel resto dei campionati di tutti gli sport del globo.
In più, come da buona tradizione, ospiti e rubriche per il vostro diletto.
Appuntamento alle ore 20:30, sempre su Radio Ca’ Foscari!
In esclusiva per Palle di cuoio: una foto di El Shaarawy prima della lampada.
Il Gods of Metal quest’anno torna ad avere una scaletta di tutto rispetto per gli amanti dell’hard n’ heavy: la quattro-giorni di pura distorsione ritorna all’arena fiera di Rho con nomi come Black Sabbath, Guns n’ Roses, Manowar, Motley Crüe, Slash, Ugly Kid Joe e tanti altri.
Saltano subito all’occhio cose interessanti, come il ritorno dei Sabbath con Ozzy Osbourne (ma Tony Iommi è malato e sulla sua presenza si nutre ancora qualche dubbio) o la presenza nello stesso festival dei Guns n’ Roses capitanati da Axl Rose e della band del loro ex chitarrista Slash (sfortunatamente non nella stessa giornata, ma forse sarebbe stato chiedere troppo…); saltano all’occhi però anche i prezzi, ben al di sopra della media degli altri festival rock europei. Un biglietto per l’area “pit” (quella sotto il palco) costa infatti, per una giornata, 85 €: dà diritto ad accedere alle zone di backstage, ma non garantisce incontri con la band o qualche altro trattamento speciale. Un biglietto “normale” costa invece 65 €, ma con la sicurezza di vedere il concerto da abbastanza lontano. Un abbonamento alle quattro giornate viene a costare 220 €, ma esclude l’accesso all’area pit, per la quale è necessario acquistare il biglietto singolo. Consideriamo poi che si starà sul cemento di Rho, non certo un paradiso terrestre…
Insomma: le band da vedere non mancano, ma i prezzi ci sembrano decisamente alti.
Questa, comunque, la scaletta dei gruppi sinora confermati:
21 giugno
| Manowar | ||
| Children of Bodom | ||
| Amon Amarth | ||
| Unisonic | ||
| Holyhell | ||
| Adrenaline Mob |
22 giugno
| Guns N’ Roses | ||
| Within Temptation | ||
| Sebastian Bach | ||
| Killswitch Engage | ||
| Black Stone Cherry | ||
| Ugly Kid Joe |
23 giugno
| Motley Crue | ||
| Slash featuring Myles Kennedy and the Conspirators | ||
| Hardcore Superstar |
24 giugno
| Black Sabbath | ||
| Opeth | ||
| Lamb of God | ||
| Trivium | ||
| DevilDriver | ||
| August Burns Red |
Prima puntata nella nuova fascia oraria per Larsen, che torna in onda dopo una lunga, forzata pausa e lo fa con un puntatone: un’ora e mezza abbondante per parlarvi di Fireball dei Deep Purple, uno degli album che più dà sfogo alla vena sperimentatrice della band di Ian Paice e soci, qui nella cosiddetta mark II (la formazione più famosa, con Ian Gillan alla voce).
A seguire manderemo in onda, in anteprima e in via del tutto eccezionale, una puntata del nuovo programma di RCF, Come si sente?, in cui Beniamino Fenzi (peraltro autore della sigla) intervista gli Autumn’s rain, gruppo locale in fortissima ascesa. Per saperne di più su questo interessante trio, visitate la loro pagina www.theautumnsrain.com e, se la loro intervista saprà stuzzicarvi, sosteneteli acquistando il loro primo, omonimo album, disponible a soli 9,99€ sul catalogo della Go Down! Records (http://
La nostra puntata sarà, come al solito, disponibile in podcast subito dopo la messa in onda!
Palle di cuoio torna in onda nonostante l’assenza forzata del posticipo a causa di ghiaccio, neve e fortunale. 
Ma noi sfiddiamo anche le più imperiose intemperie e vi proponiamo un bel resoconto delle giornate di A e B (abbiamo un’Inter da sfottere, un Milan da sbadigliare e un Juve da imprecare), del calcio estero e degli altri sport, pallacanestro in primis.
Inoltre, come del resto ogni settimana (ma questa settimana di più) vi proponiamo tante belle rubriche, dai pagelloni alle prediche dei reverendi Legrottaglie.
Appuntamento, dunque, per questa sera alle ore 20:30!
Col freddo che avanza Palle di Cuoio non arretra!
Sotto la neve e il fortunale, col vento e il gelo, Bepi e Gavino vi terranno compagnia assieme ai consueti ospiti e alle puntuali rubriche.
Rimanete accoccolati in poltrona e ascoltateci stasera alle 20:30, sempre su Radio Ca’ Foscari!