Un lungo e tortuoso viaggio all’interno delle dedalee distorsioni del rock, un’analisi approfondita, album per album, per (ri)scoprire sonorità vecchie e nuove, gruppi sottovalutati, curiosità o, semplicemente, riascoltare i grandi classici.
Quando: ogni martedì alle 21:00.
Al microfono: Nicolò.
Per contattarci: larsen@radiocafoscari.it
Ci trovate anche su Google+, Facebook e Twitter!
Larsen on Google+ |
![]() |
Questo lunedì Larsen torna in onda per parlavi di una band ormai quasi dimenticata. Eppure, a cavallo tra gli anni '60 e '70, i Grand Funk Railroad erano uno dei gruppi rock più importanti in circolazioni; di fatto l'unica formazione statunitense a poter tener testa al successo onnivoro delle rock band del Regno Unito. Suono grezzo e potente, performance live al fulmicotone e dischi non da meno: questa la ricetta vincente del trio salito dai sobborghi di Flint, Michigan. Noi ci soffermeremo sul loro quarto album, E pluribus funk, edito nel 1971: per ascoltarlo, appuntamento alle ore 18:00, ovviamente su Radio Ca' Foscari (oppure scaricatevi il podcast). Mail: larsen@radiocafoscari.it

Questa volta è ardua: parlare di un mostro sacro come il White album dei Beatles è una sfida non da poco. Ma noi non demordiamo, perché davanti alle difficoltà non bisogna scappare, perciò abbiamo deciso che la puntata che non si doveva fare si farà e si farà stasera (12 dicembre) alle ore 18:00. ovviamente qui su Radio Ca' Foscari. Info: radiocafoscari.it/larsen Mail: larsen@radiocafoscari.it

Siamo nel 1970: Woodstock ha da poco rivoluzionato il mondo del rock e creato un solco indelebile nella storia della musica leggera. Tra i tanti gruppi di quella serata, uno era alla sua prima apparizione in una forma tutta nuova; alla compagine recentemente fomata da David Crosby, Stephen Stills e Graham Nash si aggiunge anche un certo Neil Young. Di professione fanno i musicisti, per la precisione chitarristi e cantanti, con qualche concessione ad altri strumenti. La loro esibizione, come molte altre quella sera, è memorabile; i quattro, quindi, rimangono assieme e iniziano a lavorare ad un disco. Siamo nel 1970, dicevamo: esce Déja Vù di Crosby, Stills, Nash & Young. Ne parliamo questo lunedì alle 18:00 su Larsen: clicca il tasto ascolta (o scarica il podcast, appena disponibile).

All'epoca avevamo appena iniziato il liceo: eravamo ancora dei "bocia" un po' imbuttiti dall'acne adolescienzale e tutto quanto uscisse da uno stereo e che avesse un paio di chitarre di storte ci sembrava favolosamente figo. Ah, che bei tempi! A quei tempi veniva alla ribalta una band che aveva già all'attivo due album, ma ancora non se li era cagati seriamente nessuno: erano i Limp Bizkit, che a poca distanza di tempo fecero uscire due singoli di successo, My Generation e Take a look around. Ah, che figata! Erano brutti, cattivi, tamarri e volgarissimi: e questo li rendeva, ovviamente ancora più fighi. L'album che fecero uscire quell'anno era Chocolate starfish and the hot dog flavored water: ne parliamo a Larsen, alle 18:00 di oggi, lunedì 28 novembre, su Radio Ca' Foscari (o altrimenti in podcast, disponibile dopo la messa in onda).

Non la scampate: anche questo lunedì Larsen andrà regolarmente in onda, come ogni settimana, per parlare di un po' di sano rock. Come già anticipato nel blog, oggi tratteremo di un disco fondamentale per la nostra trilogia sul crossover, sicuramente, ma in generale per la storia del genere in sé: è Blood Sugar Sex Magic dei Red Hot Chili Peppers, band che arriva alla pubblicazione del disco dopo un cambio di formazione importante e traumatico, che rappresenta però anche la spinta verso il successo definitivo. Ne parleremo ampiamente stasera, non perdetevi la messa in onda (oppure il podcast)!

Se di crossover metal abbiamo deciso di parlare (e di funk metal nel particolare), non possiamo non nominare gli Extreme. Nei primissimi anni Novanta questi capelloni qualsiasi sbancano le classifiche di tutto il mondo con un album che lascia letteralmente a bocca aperta per varietà d'ispirazioni, produzione, impatto sonoro e qualità dei singoli componenti: ci riferiamo ovviamente a Extreme II: Pornograffitti, secondo lavoro della band americana e pseudo concept album di valore assoluto. Se volete approfondirne la conoscenza, fatelo ascoltando la nostra puntata alle 18:00 (altrimenti, scaricatevi il podcast!).

Comincia un percorso a tre, forma ormai tipica per i momenti in cui il nostro programma ha la necessità di seguire un filo conduttore; inizia quest'oggi uno sguardo tripartito (ma con probabile coda) al crossover metal. Partiamo dall'inizio, ovvero dal lontano, ma non troppo, 1988, anno in cui usciva Vivid dei Living colour, un album che definire seminale è forse riduttivo. Quattro neri vogliono riappropiarsi con la forza di quel rock che era stato scippato loro dai bianchi molti anni prima e lo fanno contaminandolo con tutto quello che la cultura afroamericana ha saputo portare al successo nel decennio precedente: funk, soul, grinta e sudore. E allora vedete di ascoltarvelo, questo disco: fatelo assieme noi alle 18:00 (oppure scaricatevi il podcast appena sarà disponibile).

Lunedì 31 ottobre Larsen non fa ponte: continuiamo (anzi, riprendiamo) il nostro viaggio all'interno del mondo della musica per esplorare orizzonti un po' diversi dal solito. Questo lunedì parleremo di un gruppo italiano che ha saputo sperimentare con la musica come pochi altri negli ultimi vent'anni: sono i Bluvertigo e l'album che tratteremo è Metallo non metallo, datato 1997. Sempre alle ore 18:00, ovviamente qui su Radio Ca' Foscari.

Seconda puntata della stagione e secondo grande album: siamo però un po’ più avanti nel tempo rispetto ad Aqualung (quasi vent’anni) e il genere è totalmente diverso, rimane invariata solo la qualità. Primo di quattro fratelli, Fuzzy dei Grant Lee Buffalo è una pietra miliare del rock degli anni ‘90. In questo disco ci sono un po’ di Neil Young, un po’ di U2, un po’ di R.E.M., se proprio vogliamo trovare dei paragoni celebri, ma in definitiva la band californiana riesce a trovare la giusta alchimia di elementi ed influenze per un suono originale e graffiante. Ne parleremo oggi (lunedì 10 ottobre) alle 18:00, sempre qui su Radio Ca’ Foscari.


Jethro Tull (1674 – 1741) è stato un agronomo e inventore inglese, pioniere della moderna agricoltura e inventore, nel 1701, della prima seminatrice meccanica. Ma questo, in realtà, c’interessa molto poco, al momento.
C’interessa di più sapere che i Jethro Tull, gruppo rock inglese, nel 1971 hanno dato alle stampe il discoAqualung, ascolto fondamentale per gli amanti della musica “leggera” di ogni generazione.
Ne parleremo ovviamente qui su Larsen, lunedì alle 18:00, su Radio Ca’ Foscari!


Larsen chiude la sua seconda stagione (di certo non avara di soddisfazioni): vogliamo dunque dedicare a Voi, ascoltatori di Radio Ca' Foscari, quest'ultima puntata, che ci permetterà, speriamo, di chiudere in bellezza. Parlando di un artista poliedrico e di rare capacità compositive: Ben Harper. L'appuntamento è come al solito per oggi, lunedì, ore 18:00, qui su RCF!


Questo lunedì, primo di luglio, la redazione di Larsen vi propone un salto negli anni ‘80 per parlare di un disco atipico, per una rock band di quel periodo, ma che riscosse comunque un ottimo successo: si tratta diLove, secondo album in studio di The Cult. L’appuntamento è per le ore 18:00, ovviamente su Radio Ca’ Foscari (clicca il pulsante ascolta).


Terzo e ultimo capitolo dedicato alla trilogia jazzy rock: per l’occasione faremo un gradevole tuffo nel mondo del formaggio…Parleremo infatti del musicomico Richard Cheese e della sua band, Lounge against the machine; il disco sotto esame, nello specifico è Aperitif for destruction.Appuntamento come al solito alle ore 18:00 di lunedì, solo qui, su Radio Ca’ Foscari (clicca il tasto "ascolta")!


In arrivo la nostra seconda puntata dedicata alle canzoni rock rivisitate in versione jazzy: andiamo a ritroso nel tempo e, dopo Paul Anka, arriviamo a Pat Boone e al suo disco del 1997 In a metal mood: no more mr. nice guy, che è un po’ il disco capostipite del genere. Ovviamente l’appuntamento è alle 18:00, qui su Radi0 Ca' Foscari.
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Torniamo alla grandissima amici per due (o almeno uno) appuntamenti per così dire… insoliti! Ci dedichiamo infatti al mondo delle cover rock in versione jazzy. Cominciamo dalla fine, ovvero dall’album Rock swings diPaul Anka, datato 2005. E se tutto va bene continuiamo la settimana dopo.Appuntamento sempre fissato perlunedì alle ore 18:00 su Radio Ca’ Foscari.


Questo lunedì facciamo un bel salto nell'universo delle serie animate e delle loro sigle che, diamine, erano dannatamente rock! Appuntamento, come al solito, alle sei di sera, qui su Radio Ca' Foscari (clicca il tasto "ascolta").
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Per questo lunedì Larsen ha preparato una puntata... fragrante! Parleremo infatti di Storia di un minuto, storico album d'esordio della Premiata Forneria Marconi. L'appuntamento è come al solito alle ore 18:00 qui su Radio Ca' Foscari!


Lunedì 16/05/11: ci spostiamo in Australia per parlare della band indigena che più delle altre ha avuto successo nel mondo: INXS. Un viaggio nelle steppe del pop rock degli anni ‘80 e ‘90. Appuntamento come al solito alle ore 18:00 su Radio Ca' Foscari!


Se tutto va bene, questa è la volta buona. Torniamo in onda dopo mille magagne per una puntata un po’ particolare, dedicata al mondo del cantautorato italiano e veneto nello specifico: parleremo quest’oggi di Debora Petrina, interessante autrice padovana; e lo faremo ancora una volta con una gradita ospite, Alessandra Trevisan. Appuntamento allora per questa sera, ore 18:00, su Radio Ca' Foscari.
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Di tanto in tanto un po' di easy listening ci vuole; e allora tuffiamoci in un dischetto senza tante pretese, ma godibilissimo, d’ascoltare in viaggio o come sottofondo spensierato: Can’t get there from here dei Great White. L’appuntamento è per lunedì alle ore 18:00 su www.radiocafoscari.it.


Lunedì Larsen torna in onda per parlare di un disco esplosivo; Unclassified di Robert Randolph & the Family band. Se sentite il bisogno di qualcosa che vi faccia saltare dalla sedia, questa puntata fa proprio per voi: appuntamento alle ore 18:00 su Radio Ca' Foscari.
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Oggi, lunedì 28 marzo, Larsen torna in onda che del sano rock sperimentale all'italiana: il disco di oggi è infatti Crac, del mitico gruppo Area, colonna portante della musica del Belpaese. Appuntamento alle ore 18:00 su Radio Ca' Foscari.
Mail: larsen@radiocafoscari.it
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen


Bentornati, carissimi ascoltatori! Rimaniamo ancora in Italia per parlare d’un disco abbastanza recente d’una band che la redazione sta riscoprendo con piacevole sorpresa: loro sono i Verdena e l’album in questione èWow!, loro ultimo lavoro uscito alla fine dell’anno appena passato.E allora, se volete saperne di più, sintonizzatevi lunedì 14 marzo, alle ore 18:00, su Radio Ca' Foscari!
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Carissimi ascoltatori di Larsen, questo lunedì alle ore 18:oo ci sarà un’imperdibile puntata di Larsen, dedicata ai leggendari Osanna e al loro disco Preludio, tema, variazioni e canzona, composto assieme a Luis Bacalov come colonna sonora del film del 1972 Milano calibro 9.
Per quell'ora vi voglio immancabilmente sintonizatti qui, su Radio Ca' Foscari!


Oggi alle 18:00 torniamo in onda con un album improbabile: I'm not happy dei Love/Hate.
Sonorità dementi per un post hair metal davvero un po' bizzarro.


Signore e signori, un tuffo nella sperimentazione pura. Per la puntata di lunedì la redazione di Larsen ha preparato per voi una puntata tosta e impegnativa, dedicata al primo disco nato dal sodalizio Robert Fripp & Brian Eno: (No pussyfooting). L’appuntamento, come al solito, è per le ore 18:00 qui su Radio Ca' Foscari.
Mail: larsen@radiocafoscari.it
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen


Questa sera su Larsen una puntata dedicata interamente al chitarista Ritchie Blackmore e al suo primo progetto post Deep Purple: Rainbow. Tutta la storia dell'arcobaleno del rock, dagli inizi assieme a Ronnie James Dio fino alla fine, negli anni '80, col rientro dell'amico Roger Glover, già bassista in porpora.
Appuntamento ovviamente alle 18:00 su Radio Ca' Foscari.
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Bentornati, carissimi ascoltatori di Larsen. Torniamo in onda quest'oggi che la puntata che vi dobbiamo di diritto dalla scorsa settimana: parleremo, infatti, di Derek and the Dominos e del loro primo e unico album, Layla & other assorted love songs. Appuntamento, come sempre, alle ore 18:00.
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it

Carissimi ascoltatori, Larsen tornerà in onda lunedì 25 gennaio per proporvi un album che rappresenta l’opera omnia d’un progetto avanguardistico per l’epoca, un primo esperimento di supergruppo. Parliamo del fantastico Super session di Al Kooper, Mike Bloomfield e Stephen Stills, datato 1968.L’appuntamento è per le ore 18:00, sempre su RCF!
WEB: blog.radiocafoscari.it/larsen


Lunedì torniamo in onda con una puntata dal tono provocatorio, se volete: parleremo d’un album controverso quanto fondamentale per il mondo della musica, tutta la musica. Si tratta di Bitches brew di Miles Davis, essenza d’avanguardia musicale.Perché il rock non è solo un genere, ma pure un’attitudine.Appuntamento per le ore 18:00 su www.radiocafoscari.it.


Dopo la forzata sosta vacanziera, Larsen torna più carico che mai! Lunedì 10 gennaio riparte la programmazione del programma di Radio Ca’ Foscari e lo fa con un disco d’eccezione: parliamo del meraviglioso Who’s next!Di chi?Ma come di chi? Suvvia! Appuntamento alle ore 18:00, ovviamente su Radio Ca' Foscari.
Blog: blog.radiocafoscari.it/larsen


Altra puntata speciale, amici di Larsen, dedicata a un altro grande chitarrista, non celebre come meriterebbe di essere: Buckethead! Il controverso personaggio, di cui nessuno di noi mortali ha mai visto il volto, è un musicista poliedrico dalla discografia sconfinata: abbiamo fatto una selezione di alcuni dei suoi pezzi pubblicati come solista (escludendo, perciò, anche molti lavori interessanti, come le collaborazioni con Travis Dickerson, Axiom Funk e altri), nel tentativo di offrirvi un’ampia gamma delle variegate proposte del nostro eroe della settimana. Oggi, lunedì13 dicembre, alle 18:00 su Radio Ca' Foscari!


Oggi, lunedì 29 novembre, nuova puntata di Larsen dedicata alle forze dell'ordine musicali. Parleremo d'un gruppo il cui nome ha fatto la storia: the Police! L'appuntamento è, come al solito, per le ore 18:00.
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Torna in onda il programma più dannatamente rock di Radio Ca' Foscari per parlare, questa volta, di Skunk Anansie. Un viaggio attraverso i migliori brani del gruppi capitanato dalla cantante Skin. L'appuntamento, come ogni lunedì, è per ore 18:00.
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Lunedì 15 novembre: alle ore 18:00 Larsen tornerà in onda per parlare di un barbuto e cazzuto chitarrista statunitense: Zakk Wylde! Come sempre, vi consigliamo vivamente di non perdere l'appuntamento col programma più dannatamente rock di Radio Ca' Foscari.
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Arriva il lunedì: Larsen torna in onda! E, come da programma, continuiamo la nostra trilogia dedicata agli eroi dimenticati del prog rock degli anni Settanta. Quest'oggi i protagonisti saranno i Fuzzy Duck, di cui ascolteremo il loro omonimo album datato 1971. appuntamento da non perdere, solo su Radio Ca' Foscari.
Mail: larsen@radiocafoscari.it
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen


Larsen torna in onda lunedì e, come già accennato, inizia la sua nuova trilogia dedicata agli eroi dimenticati del progressive rock degli anni ‘70. I primi a farci compagnia in questa carrellata saranno i Quatermass, band-meteora autrice di un solo, omonimo album, nel 1970. L’appuntamento, dunque, è per il 18 ottobre, alle ore 18:00, solo su www.radiocafoscari.it.


Larsen torna in onda oggi, lunedì 11 ottobre, e torna a parlare di Deep Purple: l'album da mettere sotto la lente d'ingrandimento, questa volta, è Come taste the band, ultimo (capo)lavoro del gruppo nei prolifici anni '70.
L'appuntamento è sempre qui, su Radio Ca' Foscari!
Blog: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Torna alle 18:00 Larsen che, archiviata con successo la trilogia acustica, oggi vi propone un grande vecchio della chitarra: J.J. Cale, creatore del Tulsa sound e padre artistico di personaggi del calibro di Clapton, Knopfler e molti altri. L'appuntamento, ovviamente, è qui, su Radio Ca' Foscari!
Mail: larsen@radiocafoscari.it
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen




La trilogia acustica continua, carissimi e cazzuttisimi ascoltatori di Larsen, e lo fa analizzando un album forse non famosissimo, ma certamente degno di essere ascoltato con attenzione: stiamo parlando di Starkers in Tokyo dei Whitesnake, disco dal vivo per sole voce e chitarra. L’appuntamento è, come sempre, per lunedì alle ore 18:00, ovviamente su Radio Ca' Foscari.
Mail: larsen@radiocafoscari.it
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen


Larsen torna in onda, cazzutissimi ascoltatori radiocafoscarini, per dare inizio a una speciale trilogia dedicata ad alcuni dei più belli e importanti dischi unplugged della storia del rock. Cominciamo, inevitabilmente, con l'album che ha tutto ha dato inizio: Five man acoustical jam dei Tesla. L'appuntamento è per questo pomeriggio, come sempre alle ore 18:00, qui su Radio ca' Foscari.


Dopo l'inaspettato successo estivo della puntata su Chinese Democracy, Larsen torna anche questo lunedì per riproporvi uno dei dischi più importanti del panorama hard n’ heavy degli anni ‘90: Slave to the grind degli Skid Row! L’appuntamento è, come al solito, per le ore 18:00. Chi non ascolta, non sa quel che si perde!
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it

Lo aspettavate, lo bramavate, lo chiedevate e sarete accontentati: Larsen torna finalmente in onda! Dopo la pausa estiva, il programma più cazzutamente rock n' roll di Radio Ca' Foscari torna ad allietare i vostri timpani assetati di musica con una puntatona speciale: in occasione del loro ritorno in Italia, si parlerà di Guns n' Roses e del loro ultimo, controverso, splendido album, Chinese Democracy! L'appuntamento, imperdibile, è per lunedì prossimo alle ore 18:oo, ovviamente su RCF. Stay rock!
Mail: larsen@radiocafoscari.it
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen


Larsen chiude la stagione radiofonica con una puntata coi baffi... anzi, con la barba! Stasera (ore 18:00) si parlerà infatti degli ZZ Top e del loro album Tres Hombres. Chi se la perde è glabro!
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Penultima puntata di Larsen, quest'oggi, dedicata al controverso mondo della fusion e, nello specifico, a un assoluto capolavoro del genere: Spectrum di Billy Cobham. Come sempre, l'appuntamento è per le 18:00 su Radio Ca' Foscari.
Per informazioni e quant'altro:
Mail - larsen@radiocafoscari.it
Web - blog.radiocafoscari.it/larsen


In occasione della loro partecipazione all’Heineken Jammin’ Festival (sabato 3 luglio), Larsen dedica una puntata agli Aerosmith e a uno dei loro album più importanti: Toys in the attic! Come sempre l’appuntamento è per le 18:00 su Radio Ca' Foscari! Rock n’ roll!
Blog: blog.radiocafoscari.it/larsen
Web: larsen@radiocafoscari.it


Ave rockarollarz del web, anche questa sera Larsen torna in onda per deliziare le vostre orecchie con un po' di vecchia e sana musica rock. quest'oggi seconda tappa cinematografica del nostro lungo viaggio: oggetto della nostra analisi la colonna sonora del film The boat that rocked (I love radio rock nella versione italiana). L'appuntamento è per le 18:00, qui su Radio Ca' Foscari (basta cliccare sul tasto ascolta).
Per info etc: larsen@radiocafoscari.it
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen


Rock n' roll motherfuckerz! Dopo l'involontaria pausa, Larsen torna a pieno regime per parlarvi di uno degli album più significativi e controversi degli anni '90: Pop degli U2. L'appuntamento è per oggi alle 18:00, qui, su Radio Ca' Foscari.
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Larsen torna anche questo lunedì alle 18:00 per parlarvi d'un album unico nel suo genere: Des visages des figures dei francesi Noir Désir. Rimaniamo in Europa, ma ci spostiamo momentaneamente verso orizzonti... alternitive.
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Continua il lungo viaggio di Larsen nel grande mondo del rock n' roll: quest'oggi esploriamo per la prima volta (ma non certo l'ultima) il panorama rock italiano, parlando di una delle sue band più importanti: i Litfiba!
In occasione della recente reunion, dedichiamo una lunga puntata al gruppo capitanato da Ghigo Renzulli e Piero Pelù.
Come sempre alle 18:00, qui su Radio Ca' Foscari.
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Anche questo lunedì Larsen torna in onda e lo fa col botto! In attesa del concerto di domani a Milano, vanno in onda i Kiss!
Alle 18:00 su Radio Ca' Foscari
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen
Mail: larsen@radiocafoscari.it


Questa sera Larsen incontra il mondo del cinema e continua il suo viaggio sulle moto di Easy Rider. Stasera alle 18:00, sempre su Radio Ca' Foscari.
Mail: larsen@radiocafoscari.it
Web: blog.radiocafoscari.it/larsen


Questo pomeriggio su Larsen sbarcano i Lucifer's friend! Tema della puntata, infatti, il loro terzo album, I'm just a rock n' roll singer, datato 1973.
Per informazioni e curiosità: larsen@radiocafoscari.it.
Podcast: blog.radiocafoscari.it/larsen.


Oggi alle 18:00 Larsen parlerà dei Led Zeppelin e delle band che gli hanno influenzati.
larsen@radiocafoscari.it


Continua il lungo viaggio di Larsen nel mondo del rock: rimaniamo negli anni '70 e parliamo di una band poco conosciuta, ma decisamente interessante, gli Zephyr.
Al vaglio, oggi, il loro secondo disco Going back to Colorado, datato 1971.
Sempre alle 18:00, sempre su Radio Ca' Foscari.
Info: larsen@radiocafoscari.it


Col secondo mese dell'anno comincia la seconda parte della stagione di Larsen.
Le novità già anticipate arriveranno più in là, al momento riprendiamo con la programmazione classica e un grande classico è anche l'album che vi proponiamo per rompere il ghiaccio (con questo freddo, è proprio il caso di dirlo): dopo quarantun'anni torna nelle radio Fireball dei Deep Purple!
A seguire, in anteprima per voi, un'intervista di Beniamino Fenzi agli Autumn's rain per il programma Come si sente?, presto in onda su RCF.
Appuntamento, quindi, per martedì 7 febbraio alle ore 21:00.
Clicca qui per vedere l'evento su Facebook!
Mancano meno di due settimane al ritorno di Larsen! E preparatevi ad accogliere succose novità: innanzitutto cambiamo l'orario di messa in onda e ci spostiamo il martedì alle 21:00; inaugureremo inoltre una serie di puntate speciali intitolate Larsen Live: avremo l'occasione di ospitare occasionalmente alcuni dei migliori gruppi rock del territorio che si esibiranno per noi in una performance acustica. Il primo appuntamento sarà a febbraio con i Burning Black, ma... non abbiate fretta! Il 31 gennaio, intanto, riprenderemo la programmazione normale: di cosa parleremo? Lo scoprirete presto, non preoccupatevi.
La redazione di Larsen vi augura buone feste e soprattutto un felice anno nuovo. Noi lo inizieremo un po' in ritardo, ché il mese di gennaio ce lo prendiamo sabbatico; in realtà proprio sabbatico non è: siamo al lavoro e prepariamo qualche novità per il nostro format, che si arricchirà di tanto in tanto di qualche puntata speciale, per darci un tocco leggermente più... live!
Per il momento non vi sveliamo altro, ma se proprio non potete fare a meno di noi, potete sempre riascoltare i nostri podcast.
Basi e struchi rock n' roll a tutti.
Stamattina due popolari quotidiani locali riportano la stessa notizia: l'Heineken Jammin' Festival sembra non si terrà più, da quest'anno, al parco s. Giuliano di Mestre, come invece accaduto per le scorse quattro edizioni. La notizia non è ancora ufficiale, ma pare che sarà proprio così: gli alti costi dell'organizzazione, una diatriba col comune legata ai danni causati dal nubifragio del 2007 e il calo degli spettatori riscontrato nella passata edizione spingerebbero Live Nation a spostarsi nella zona della fiera di Rho (Milano) o addirittura prendersi un altro anno di pausa (ipotesi, questa, che appare però abbastanza remota). C'è da dire che, se la scusa del calo di spettatori sarebbe da imputare ai soli organizzatori (non in grado, la passata stagione, di fornire un cartellone allo stesso livello di quelli proposti in precedenza), quella degli alti costi sarebbe ben più comprensibile, considerato il periodo di magra e i scarsi aiuti, forse nulli, che potrebbero arrivare dal comune di Venezia in questo particolare momento storico.
Da veneziani, noi ci auguriamo ovviamente che il festival possa rimanere dalle nostre parti, perché in questi anni ha contribuito alla crescita dell'offerta culturale della città ed è riuscito a imporsi come un evento principe del territorio, atteso per mesi da migliaia di persone. Vedremo come andrà a finire.
Di recente, il loro manager Anthony Addis ha detto: "Hanno scritto parecchio materiale. Compongono continuamente, quando sono in tour, prima e dopo ogni concerto. Adesso sono entrati in studio, il progetto è quello di fare tutto il disco a Londra. Si spera che l'album possa uscire per l'ottobre dell'anno prossimo".
Abbiamo già delle date presunte, quindi. Ma cosa ci possiamo aspettare da questo nuovo lavoro? Chi vuole continuità rispetto ai dischi sin qui editi, forse potrebbe rimanere deluso, se è vero quanto dichiarato dal bassista Chris Wolstenholme: "La band vorrebbe mettere la parola 'fine' ad un certo periodo di cose fatte durante la nostra carriera. Ci sembra che sia arrivata l'ora di andare avanti e di fare qualcosa di radicalmente diverso."
A noi le band che sanno sempre reinventarsi e mettersi in gioco piacciono, lo spirito giusto è questo. E seppur non siamo grandissimi fan dei Muse, ne apprezziamo molto lo spirito sperimentatore.
Un annetto di pazienza ci aspetta, quindi. Vediamo che succede.
Non abbiamo ancora nessun dato preciso, ma i rumors dei mesi scorsi oro sono stati finalmente confermati.
Leggiamo infatti dalla pagina FB ufficiale della band:
It's Voodoo, mon amour!!!!!
The mixes are done and we just wanna say that it sounds pretty f***in' amazing. Still to be mastered though....
E, dal loro sito:
The Diablo Swing Orchestra are working on their third album.
Expected release during the first quarter of 2012.
Li aspettiamo con trepidazione!|
Alcuni quartetti, nella storia della musica, hanno decisamente lasciato il segno, anche se per brevi periodi. Anche molti quintetti, in effetti; e molti trii e molte big band, ma... non facciamo i pignoli!
Numero perno e risolutore, aristotelico, perfetto per i maya e sventurato per i giapponesi, vincente nel poker e nella tombola. Il quattro quarti, poi, è il nostro tempo preferito. Al momento, insomma, il quattro ci piace particolarmente.
Prima di arrivare ai Fantastici quattro, passiamo però per quei fantastici tre che poi son diventati quattro e poi di nuovo tre etc., ma che di certo in quattro hanno dato il meglio di loro stessi: parliamo di Crosby, Stills, Nash & Young, autori, tutti assieme, di un solo album in studio, intitolato Deja Vù.
Successivamente passeremo a qualcosa di bianco e dopo ancora... chi lo sa? Aspettate e vedrete!
Roger Daltrey, storica voce degli storici Who, ripropone in concerto lo storico album Tommy per una storica data in Italia! E se pensate che abbia usato l'aggettivo "storico/a" troppe volte, forse non avete ben presente di cosa stiamo parlando.
La pietra miliare del rock, datata 1969 (ne è stato tratto un film sei anni dopo), verrà riproposta per intero il 9 marzo 2012, ma non solo: leggiamo dal comunicato stampa
"Lo show di Daltrey prevede l'esecuzione dal vivo, per intero, della leggendaria opera rock degli Who "Tommy", oltre a una selezione dei classici della band. E così, accanto a brani come "Pinball Wizard", "The Acid Queen", "I'm Free", See Me, Feel Me" e "We're Not Gonna Take It", il pubblico potraà riascoltare le celebri hits della più grande rock n roll band di tutti i tempi, con all'attivo oltre 100 milioni di dischi venduti. I biglietti per il concerto di Roger Daltrey sono già in vendita, a partire da € 52, presso le prevendite abituali ZED! e presso i circuiti abituali."
Altre date italiane saranno l'11 marzo a Genova, il 12 a torino, il 18 a Trieste, il 20 a Firenze, il 21 e il 23 a Roma e il 24 a Milano.
Beh, messa così non suona benissimo, ma il succo è quello.
Cocnluso la trilogia dedicata al crossover riservata in particolar modo al cosiddetto funk metal, ci permettiamo di aggiungere una coda tamarra per parlare di uno dei dischi che a portato alla ribalta il nu-metal: Chocolate starfish and the hot dog flavored water dei Limp Bizkit. Un disco che suona perfettamente a cavallo del secolo, per produzione, mixing, idee etc.: chitarre pesanti, rap rabbioso, qualche melodia incattivita nei ritornelli (perché i ritornelli vendono!).
Appuntamento lunedì 28 novembre alle ore 18:00, qui su Radio Ca' Foscari (se ve la perdete, ascoltatevi il podcast).
Sono prossimi all'uscita nei negozi due dischi che non faranno guadagnare nessun musicista, nessuna casa discografica, nessun produttore. Non dovrebbero, almeno; perché l'intento di questi due dischi è ben diverso: supportare due movimenti nella loro azione.
Il primo è un album atto a sostenere il movimento Occupy wall street, che da settembre sta protestando contro le storture della finanza, prendendo la famosa strada di New York, sede centrale della borsa americana, come simbolo del "male". Non si sanno ancora titolo e data di pubblicazione, ma alcuni artisti hanno già confermato la loro partecipazione, tra i quali segnaliamo tre vecchie glorie del rock come il cantautore Jackson Browne e la premiata ditta Crosby&Nash.
Il secondo album è invece una compilation di cover di Bob Dylan il cui ricavato andrà interamente ad Amnesty International, in occasione dei 50 anni di una delle più famose organizzazioni umanitarie mondiali. In questo caso abbiamo qualche informazione in più: sarà composto da 4 dischi e uscirà il 30 gennaio 2012 con il titolo Chimes of freedom: songs of Bob Dylan honoring 50 years of Amnesty International. La tracklist è lunga, perciò non ve la riportiamo tutta, ma tra gli artisti partecipanti, oltre allo stesso Dylan che ripropone Chimes of freedom, ci saranno Brian Ferry, Pete Seeger, Kris Kistofferson, Joe Perry, tom Morello, Mark Knopfler e tanti altri (tra cui almeno un paio d'insospetabili, come la popstar Kesha e l'attrice Evan rachel Wood).
Sono tre le date previste per la visita italiana del Boss: il 7 giugno allo stadio Meazza di San Siro, il 10 giugno allo Stadio Franchi di Firenze e l'11 giugno Stadio Rocco di Trieste. Il grande Bruce non suonava in Italia dal 2008, quando, proprio a san Siro, sforò le tempistiche della sua performance di ventidue minuti che costarono agli organizzatori addirittura una denuncia da parte del comitato degli abitanti della zona. Speriamo che questa volta vada un po' meglio.
Sono state rese note anche altre date del tour che l'anno prossimo porterà in giro Springsteen attorno al mondo per promuovere il nuovo album, in uscita proprio nel 2012. Lo stesso interessato dichiara che per questo lavoro non c'è ancora un titolo definitivo, ma la musica dovrebbe già essere pronta e la pubblicazione arrivare entro pochi mesi.
Vi terremo aggiornati.
Ebbene sì: a quarant'anni dalla prematura morte del loro frontman, Jim Morrison, i Doors torneranno nelle radio con materiale inedito. Non si tratta di brani nuovi, ovviamente, ma di una canzone registrata con la formazione originale della band (che oltre al già citato Morrison comprendeva il grande Ray Manzarek alle tastiere, John Desmore alla batteria e Robby Krieger alla chitarra): si dovrebbe intitolare She smells so nice e verrà inclusa in una raccolta di vecchio materiale, in parte rimasterizzato e in parte nella versione originale, prevista nei negozi il 24 gennaio 2012 ed edito dalla Rhino.
La notizia avrà certamente risvegliato gli animi dei fan più incalliti e di certo non può che stuzzicare anche la nostra curiosità; altrettanto certo è, però, che su un brano è rimasto inedito per quarant'anni, forse ci sarà un perché...
Speriamo se lo siano solo dimenticato in un baule polveroso.
Terzo capitolo della nostra saga dedicata al crossover e, nello specifico degli ultimi tre album, alle influenze del f funk nell'hard n' heavy. Siamo andati in ordine cronologico e lunedì prossimo arriveremo al 1991 per quello che è probabilmente l'album più importante del genere: si tratta di Blood Sugar Sex Magic dei Red Hot Chili Peppers. C'è molto da raccontare, perciò rimanete all'ascolto, ovviamente alle ore 18:00 qui su RCF!
Per qualsiasi altra info scriveteci a larsen@radiocafoscari.it.
Chi di noi, amanti della musica, non ha mai visto The rocky horror picture show? Che di noi non ha riso e ballato assieme a Tim Curry, Susan Sarandon, Meat Loaf e tutti gli altri protagonisti del film? Se qualcuno di voi lettori/ascoltatori, a queste parole, riconosce la propria incredibile mancanza, diamo un consiglio: pentitevi e rimediate! Potete acquistare il dvd del film (ormai costa pochi spiccioli), oppure andarlo a vedere dal vivo: il tour europeo del musical di Richard O'Brien farà tappa a Trieste dal 16 al 20 di novembre, per le uniche repliche previste in Italia durante la corrente tournée europea. Fateci un pensierino!
Il 2012 potrebbe essere l'anno dei grandi ritorni: ormai ufficiale quello dei Black Sabbath (ne abbiamo parlato qui sotto), si guarda con speranza anche alla reunion dei membri originali dei Guns n' Roses. L'occasione propizia sarebbe l'eventuale entrata della band americana nella famosa Rock n' roll hall of fame l'anno prossimo, nel venticinquesimo anniversario dell'uscita di Appetite for Destruction. Le possibilità che i Gn'R siano scelti per entrare nella Hall of fame sembrano molto alte, così un'iniziativa parte proprio dall'Italia: la comunità di gnronline.it lancia il suo appello per un ritorno della formazione di quel primo, glorioso album almeno per la notte del 14 aprile, il giorno della premiazione.
La riuscita dell'iniziativa dipende da molte cose, ovviamente: la volontà dei singoli musicisti e, prima di tutto, l'esito della votazione della Hall of fame; ma i fan italiani ci credono e già stanno mobilitando tutte le altre comunità internazionali. Ce la faranno? Noi speriamo di sì.
Ecco il comunicato:
Il GnrOnLine.it, la community italiana dedicata ai Guns N' Roses, è sempre stato un luogo virtuale dove le persone, a partire dallo staff che lo gestisce, non amano stare con le mani in mano. Ed allora, dopo anni passati tra emozioni, delusioni e quant'altro, anche stavolta si è deciso di muoversi verso una direzione ben precisa.
Tale direzione ha un nome: Reunion dei Guns N' Roses in occasione della Rock N' Roll Hall Of Fame 2012.
Un obiettivo difficile, certo, ma questo non ha mai fermato gli intenti e la determinazione di chi fa parte di questo sito. Si è scelto, quindi, di provare a fare arrivare le nostre voci a chi, nel mondo dei GN'R, ha voce in capitolo. Fare arrivare a chi di dovere la voglia di chi, in tutto il mondo, sente il bisogno di rivedere sul palco, ancora una volta, i 5 Gunners originali:Axl, Duff, Izzy, Slash, Steven.
Questa decisione del GnrOnLine va oltre molte cose; va oltre i diversi lavori solisti dei membri della band, che siano di Izzy o di Slash, va oltre Chinese Democracy,lavori che Gnronline ha saputo apprezzare e supportare.
Si vuole, però, andare anche oltre i dissapori che ci sono stati negli anni. Questa decisione nasce dalla passione e, in un certo qual modo, è stata anche suggerita dal rivedere Axl riunirsi sul palco prima con Izzy, poi con Duff.
E, dopo quei momenti, è stato lecito chiedersi:perché non poter rivivere l'emozione di una reunion totale, anche solo per una notte? Una notte che – però – resterebbe impressa nei cuori di chiunque ami questa band.
L'entrata nella Rock N' Roll Hall Of Fame è un qualcosa che, proprio come tenta di fare GnrOnLine, va oltre. Deve andare oltre. Oltre i dissapori ed i malumori vissuti in questi anni dai membri della band. Altre bands, in occasioni speciali, in passato, sono riuscite a mettersi alle spalle i rancori o le disgrazie. I Pink Floyd ed i Led Zeppelin ci sono riusciti, ci riusciranno anche i Guns N' Roses?
Per dare la tua risposta a questa domanda, per dirci i motivi per cui tutto ciò debba accadere e come debba avvenire, abbiamo aperto una sezione apposita sul nostro forum, accessibile a tutti dove poter esprimere le vostre opinioni in merito.
E se sei davvero convinto che tutto ciò possa accadere, allora unisciti al nostro gruppo suFacebook e Twitter e aiutaci a fare arrivare le nostre voci più lontano possibile, in più lingue possibile, con più forza possibile:COMBATTI PER LA REUNION DEI GUNS N' ROSES IN OCCASIONE DELLA ROCK N' ROLL HALL OF FAME 2012!
Ieri in conferenza stampa Tony Iommi e Ozzy Osbourne (sempre più marcio) hanno confermato che i Black Sabbath si riuniranno in formazione originale per un album e un tour previsti per il prossimo anno. I fan più sfegatati, soprattutto, ma anche i semplici amanti del rock non possono che accogliere con positiva curiosità la notizia. Potrà essere una gran figata oppure un grande flop: speriamo bene e stiamo a vedere. watch?feature=player_embedded&v=T-QB3y6PpDs
Non stiamo parlando di riforma universitaria, ma di ciò che è nato dal brainstorming organizzativo di cui si parlava qui sotto. Riprendiamo in mano l'idea della trilogia, solo che stavolta sarà una trilogia a quattro elementi... Detta così suona un po' idiota, ma (forse) non lo è: si parlerà del crossover nel mondo dell'hard n' heavy cominciando con tre dischi fondamentali per il movimento funk metal e funk rock, passando poi a parlare d'un album che rappresenta il picco commerciale (e probabilmente anche artistico) del cosiddetto nu metal. Inizieremo stasera e andremo avanti dunque per un mesetto all'insegna della potenza pura. Larsen è sempre al lavoro!
L'ordine, prima di tutto. Ma quale ordine seguire? Questo è il dilemma: troppi dischi di cui parlare, troppa musica da ascoltare, così tante cose interessanti da (ri)scoprire da non sapere a quali di queste dare la precedenza. Abbiamo sempre seguito l'istinto, ma un istinto moderato da una certa logica (almeno dal nostro modestissimo punto di vista): ora dobbiamo ritrovare questa logica per programmare al meglio le puntate future. La prossima è decisa (la scoprirete domani, al più tardi), ma poi? Idee che frullano per la testa ve ne sono fin troppo, vanno solo incanalate: piccoli gioielli degli anni '70, suggestioni africane, grandi classici mai fuori moda e altre perle (semi)dimenticate. La redazione di Larsen è in fermento, carissimi radioascoltatori: rizzate le antenne.
Finalmente il nuovo sito di Radio Ca' Foscari è in linea e con esso anche le nuove pagine dei programmi, che (come forse avrete notato) sono dei piccoli blog all'interno del sito più grande. Speriamo che questa novità vi stuzzichi e vi piaccia: a noi sì! Continuate perciò a seguirci: troverete qui tutti gli aggiornamenti e tutti i podcast che ci riguardano. Rock n' roll!
Dopo una settimana di pausa, dovuta al trasloco di RCF, Larsen tornerà lunedì per parlare di un gruppo rock, pop, elettro etc etc. Altro non diciamo, ché altrimenti vi roviniamo il finale.
